Esercizi spirituali
Pistunina 21 – 26 luglio 2025
Tema generale: “L’itinerario spirituale di Gesù nel Vangelo di Luca” (Dilexit nos di Papa Francesco).
Nella preghiera, nel silenzio e nell’intimità con Gesù, abbiamo avuto la grazia di riflettere sul Battesimo, sulle tentazioni, sulla lotta contro il male, sulla vocazione di Pietro, sui peccatori come collaboratori nelle piccole comunità e sulla formazione del gruppo degli Apostoli. Abbiamo visto che lungo il cammino sono necessari fede, speranza, carità e un cuore aperto a Dio. Come Ancelle Riparatrici, dobbiamo unirci al Cuore di Gesù, compiendo la Sua volontà attraverso la nostra offerta, la nostra regola di vita. Troviamo esempi nell’esperienza vissuta dai santi, in modo particolare, dal Padre Fondatore e da Suor Alfonsa che hanno vissuto, la Riparazione consumando la loro vita per Cristo, con Cristo e in Cristo. Siamo tutti pellegrini in cerca di Santità, ognuno con la propria storia e la propria esperienza, e anche se nella vita di tutti i giorni sperimentiamo di essere come fragili vasi d’argilla, ascoltando la Parola di Dio e accogliendo il suo progetto d’amore, possiamo dire: Gesù, per favore prenditi cura di me, quando entrerai nel tuo regno… Riparazione come risposta all’amore: La riparazione non è solo una pratica religiosa, ma un’esperienza profondamente personale che nasce dalla risposta all’amore di Dio e del suo Figlio. Si tratta di un atto di amore che si traduce in preghiera, sacrificio, penitenza, e impegno a vivere secondo gli insegnamenti di Cristo.
Il Cuore di Cristo nel linguaggio biblico ha un significato più esteso, perché indica tutta la persona nell’unità della sua coscienza, intelligenza, libertà, indica l’interiorità dell’uomo, ma anche la sua capacità di pensiero: è sede della memoria, centro delle scelte, dei progetti. Rappresenta l`amore traboccante verso tutti noi, un richiamo costante alla bontà divina, che accoglie e perdona in ogni momento. Riparare è unirci a Gesù Cristo, all’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. È dire con San Paolo: Completo ciò che manca alla riparazione di Cristo nel suo corpo, che è la Chiesa. Nella devozione al Cuore di Gesù secondo le rivelazioni ricevute da santa Margherita Maria Alacoque, primo luogo c’è il Cuore, che appare come sede dell’amore appassionato di Gesù e tutto si concentra nel rivelarci il suo amore verso gli uomini. La riflessione sulla riparazione e il Cuore di Gesù ci invita a considerare il cuore di Cristo come fonte di amore e misericordia, e a rispondere a questo amore attraverso un impegno concreto nella vita quotidiana, cercando di riparare le offese al suo Cuore e di contribuire alla salvezza del mondo. La missione della chiesa e di ciascuno di noi, che siamo chiesa, è di essere sacramento di salvezza per il mondo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero (Mt 11,25-30). Una chiave per capire che il Sacratissimo Cuore di Gesù è compreensibile solo nella misura in cui ci si fa piccoli, mite ed umili. La riparazione è allora un compito che sta scritto nel nostro battesimo e si esprime nel collaborare al desiderio di Dio. Una collaborazione di chi si è consegnato all’amore e rimane consegnato all’amore di Dio. Dobbiamo essere stelle di speranza nel nostro ambiente che fanno luce e donano gioia, capaci di incarnare la Buona Notizia del Vangelo per essere fari nel mondo e portatori di luce a quanti il Signore ci pone accanto. Gesù ci è vicino, ci custodisce e ci guida con il suo Spirito. Il Cuore di Cristo desidera riversare in noi il suo amore, vuole che ci apriamo a Lui, ci abbandoniamo a Lui con estrema fiducia, ricambiando questo amore da cuore a cuore verso di Lui e verso i fratelli.
Preghiera:
O Cristo, Agnello dal cuore trafitto, fa il nostro cuore simile al tuo. Rendilo capace di contemplare il volto del Padre, di annunciare il tuo amore vittorioso in tutte le lingue, di risvegliare le coscienze alla tua Parola in tutte le culture, di educare i cuori all’amore in tutte le società.
Aiutaci a riconciliare le persone nel profondo, a portare consolazione a chi è nel dolore, a ricapitolare in Te ogni espressione umana.
Insegnaci a vivere, come Maria, in sintonia col tuo cuore, ad essere fedeli e a perseverare nella nostra vocazione di Ancelle Riparatrici, a non lasciarci impaurire da tribolazioni e pericoli. Porta Tu a compimento ciò che hai iniziato in noi. Tutti ti riconoscano come Sposo divino della Chiesa e siano condotti a guardare a Te, unico Salvatore che regni dalla croce. Perché questo è il disegno del Padre: fare di Te il cuore del mondo.
Sr. Rony Ancella Riparatrice

